!! ON LINE IL CATALOGO TORNEI DI CALCIO PLAY SPORT 2012 !!
12-12-2011
La stagione dei grandi Tornei è alle porte…
Non mancate ai prossimi TORNEI DI CALCIO 2012 !!!
scarica ora il Catalogo 2012
PUBBLICATO il nuovo Catalogo dei Tornei Internazionali di Calcio Giovanile per il prossimo anno
Richiedi la nostra pubblicazione, ti verrà spedita gratuitamente una copia!!!
Ecco in anteprima l'Editoriale di Davide Dall'Ara
Ecco in anteprima l'Editoriale di Davide Dall'Ara
"Il 2012 sarà l'anno della XXX edizione dei Giochi Olimpici che si terranno a Londra, con tutto il loro carico di aspettative per quello che riguarda lo sport italiano e mondiale, i personaggi, le gare, i record e soprattutto i valori. Anche per l'anno olimpico Play Sport ha l'orgoglio di proporre, attraverso la sua pubblicazione ed il suo sito internet www.play-sport.net, alcuni degli eventi che rappresentano l'eccellenza fra i Tornei Italiani e Internazionali di Calcio Giovanile.
A proposito di eccellenza, non possiamo non ricordare il Torneo dell'Adriatico (Pasqua) e il Cesenatico Youth Festival (1° Maggio), che si svolgono appunto a Cesenatico, sulla riviera romagnola, giunti alla decima edizione e per i quali stiamo preparando alcune gradite sorprese e novità. Questi eventi, nati e cresciuti con noi, si sono caratterizzati negli anni per la qualità dell'organizzazione e per un trend di partecipanti sempre in ascesa, anche lo scorso anno, con la presenza di migliaia di persone per una grande festa!
Sempre all'insegna della qualità e della professionalità segnaliamo anche i nostri Marche Cup (Pasqua) e Piceno Football Cup (2 Giugno), a San Benedetto del Tronto, sulla riviera delle palme, in quelle Marche che rappresentano la nuova frontiera italiana del relax, del buon vivere e della buona cucina.
Continua inoltre la nostra collaborazione, sempre più stretta, con i partner tedeschi della Komm mit, collaborazione che si traduce in proposte di grande respiro con Tornei in tutta Europa. Citiamo per tutti gli eventi spagnoli Copa Santa (Pasqua) e Copa Catalunya (fine Giugno) a Malgrat de Mar vicino a Barcellona, che da quest'anno sono aperti anche a nuove categorie: Allievi ‘96 - Giovanissimi ‘98 - Esordienti 2000 - Pulcini 2002 e 2003.
E ancora, una serie di proposte in Italia e all'estero (Croazia, Praga, Goteborg...) in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, tutte all'insegna del divertimento, del gioco e dello sport più sano.
"Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata." Così recitava il grande Pierre de Coubertin (1863-1937), pedagogista e storico francese, fondatore dei Giochi Olimpici moderni. Ed è con questa citazione che ha inizio il “Libro bianco sullo sport” compilato e approvato dalla Comunità Europea nel Luglio del 2007, dove grande spazio è dedicato alla dimensione sociale dello sport stesso, nonché alla sua valenza nel campo dell’istruzione, delle relazioni umane, del volontariato, dell’accoglienza.
Così lo Sport diviene un mezzo di trasmissione di valori universali e una scuola di vita che insegna a comportarsi lealmente, che aiuta a socializzare ed educa al rispetto di compagni ed avversari.
“Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.” Lo afferma Josefa Idem, grande canoista e portacolori dello sport italiano ai giochi di Londra.
Noi pensiamo che il linguaggio del gioco e dello sport, come quello dell’arte, della musica e della poesia, sia una lingua universale attraverso la quale tutti sono in grado di comunicare e comprendersi, al di là di ogni conflitto o differenza.
Sempre De Coubertin in un suo discorso dichiarò: «La tregua olimpica, che proteggeva gli antichi giochi, era rispettata e imposta in tutto il mondo ellenico. Noi abbiamo esteso i giochi al mondo intero. Forse possiamo estendere anche la tregua. Forse lo sport, col suo messaggio di lealtà e di cavalleria, avrà successo dove altre istituzioni hanno fallito». Pur nell’esaltazione romantica che lo caratterizzava, il pensiero di De Coubertin di dar vita ad una competizione pacifica, nel rispetto delle regole e della considerazione per l’avversario, oggi come allora, rappresenta un ideale valido per lo sport e per l’insieme delle relazioni fra tutti gli esseri umani."
"Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata." Così recitava il grande Pierre de Coubertin (1863-1937), pedagogista e storico francese, fondatore dei Giochi Olimpici moderni. Ed è con questa citazione che ha inizio il “Libro bianco sullo sport” compilato e approvato dalla Comunità Europea nel Luglio del 2007, dove grande spazio è dedicato alla dimensione sociale dello sport stesso, nonché alla sua valenza nel campo dell’istruzione, delle relazioni umane, del volontariato, dell’accoglienza.
Così lo Sport diviene un mezzo di trasmissione di valori universali e una scuola di vita che insegna a comportarsi lealmente, che aiuta a socializzare ed educa al rispetto di compagni ed avversari.
“Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.” Lo afferma Josefa Idem, grande canoista e portacolori dello sport italiano ai giochi di Londra.
Noi pensiamo che il linguaggio del gioco e dello sport, come quello dell’arte, della musica e della poesia, sia una lingua universale attraverso la quale tutti sono in grado di comunicare e comprendersi, al di là di ogni conflitto o differenza.
Sempre De Coubertin in un suo discorso dichiarò: «La tregua olimpica, che proteggeva gli antichi giochi, era rispettata e imposta in tutto il mondo ellenico. Noi abbiamo esteso i giochi al mondo intero. Forse possiamo estendere anche la tregua. Forse lo sport, col suo messaggio di lealtà e di cavalleria, avrà successo dove altre istituzioni hanno fallito». Pur nell’esaltazione romantica che lo caratterizzava, il pensiero di De Coubertin di dar vita ad una competizione pacifica, nel rispetto delle regole e della considerazione per l’avversario, oggi come allora, rappresenta un ideale valido per lo sport e per l’insieme delle relazioni fra tutti gli esseri umani."
Il testo è tratto dal Catalogo Tornei di Calcio 2012 Play Sport.
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